Agostini e Read Contro Tutti
Il decennio inizia sotto il dominio dei binomio Agostini-MV Agusta che centra la doppietta iradata 350 - 500 nel 1970, '71 e '72. In quest'ultimo anno Agostini dovette confrontarsi con una agguerrita concorrenza capitanata da Jarno Saarinen in sella alle sibilanti due tempi Yamaha. La MV Agusta reagì realizzando una vincente 4 cilindri 350 più maneggevole e performante della precedente e parallelamente sperimentò anche un frazionamento a 6 cilindri che fu stroncato dai nuovi regolamenti tecnici.
Nel 1973 appare ormai prepotente la crescita dei propulsori a due tempi anche nella classe regina tanto da costringere la MV Agusta a reagire con una nuova evoluzione della sua quattro cilindri 500. Quest’ultima dotata di di oltre 80cv a 14.000 giri era equipaggiata con freni a disco e ruote in lega leggera e permise a Phil Read di vincere il titolo delle 500. Nella classe inferiore l’iride andò a Giacomo Agostini che a fine stagione ufficializzò il suo passaggio alla Yamaha. Tale decisione portò la scuderia ad abbandonare la classe 350 per concentrarsi in quella che sarà l’ultima evoluzione del motore 500. La moto, spinta da un 4 in linea inclinato di 10 gradi raggiunge una potenza di 102 CV a 14.600 giri e permise a Phil Read di conquistare nel 1974 l’ultimo titolo iridato per la Casa di Cascina Costa.
L’anno successivo fu sperimentata una versione della 4 cilindri dotata di telaio con sospensione posteriore tipo “motocross”, soluzione che non portò i risultati sperati. Nel 1976 si chiude la storia agonistica della MV Agusta. La stagione inizia all’insegna del grande clamore per il ritorno di Giacomo Agostini alla MV Agusta. Le carene rosso argento lasciano il posto alla livrea rossa e bianca della Malboro, sponsor personale del pilota italiano.
Il ritorno fu alquanto travagliato e Agostini faticò parecchio a contenere la superiore competitività delle Yamaha e Suzuki tanto da abbandonare a metà stagione la MV Agusta per la Suzuki. Persa ogni speranza per la conquista del titolo, assegnato all’emergente Barry Sheene su Suzuki, Agostini ritorna in sella alla MV Agusta in occasione del gran premio del Nurburgring dove il binomio italiano conquista un memorabile successo. Un ultima mitica vittoria che chiude un palmares di 270 gran premi vinti e 75 titoli iridati (38 piloti e 37 costruttori).
NEWS : GRANDE SUCCESSO per il...
Varese, 16 Novembre 2009 – Grande successo per il gruppo MV Agusta al 67° Salone Intern...go reading more...
GRANDE SUCCESSO per il GRUPPO MV AGUSTA ad EICMA 2009
ARTICOLO : Un gruppo vincente
"Al mondo esistono molte moto belle, ma MV Agusta è un'altra cosa…". Claudio Castiglioni, Presidente MV Agusta Motor S.p.A. MV Agusta e Cagiva rappresentano la storia romantica del motociclismo italiano, fondata sulla passione, sui successi ottenuti nello sport e sulle ...go reading more...
Un gruppo vincente
ARTICOLO : Competizioni
Mv Agusta rappresenta il mito di una azienda mondiale che scommette sulle sue moto, i suoi piloti. Ha vinto tanto in passato e continua a farlo nel presente, preparandosi a un grande futuro. ...go reading more...
Competizioni
ARTICOLO : Centro Ricerche Cagiva
Dal 1987 il Centro Ricerche Cagiva di San Marino è il più importante centro di sviluppo motociclistico in tutta Italia, in cui sono nati, fra i tanti progetti, quelli di successo mondiale come la Cagiva 500 da Gran Premio, le ...go reading more...
Centro Ricerche Cagiva
ARTICOLO : Primati MV Agusta
Moto straordinarie, premiate in tutto il mondo. MV Agusta rappresenta un'esperienza di esclusività e di primato tecnologico senza pari. I primati MV Agusta: Automobilia (Italia): MV Agusta F4 1000 Senna Moto stradale carenata dell'anno 2006 Automobilia (Italia): MV Agusta Brutale ...go reading more...



Invia ad un amico