ARTICOLO: IL TELAIO A TRALICCIO TRA I PUNTI FERMI DI MV
Il telaio in tubi a traliccio equipaggia la serie F4 e Brutale dalla loro nascita, rappresentando uno dei capi saldi dell’evoluzione tecnica subita dai due modelli. Ma perché? Perché usare un telaio a traliccio? Quali sono i vantaggi, le motivazioni che spingono a una scelta così esclusiva?
Innanzitutto la forza di MV Agusta è sempre stata quella di essere in grado di scegliere le componenti migliori per le sue moto, senza subire i compromessi dettati dal fattore costi. Anche questo è un aspetto di primaria importanza dal momento che adottare il telaio a traliccio è nettamente più oneroso che optare per un classico telaio scatolato.
Se quest’ultimo, nella maggior parte dei casi, viene realizzato secondo il procedimento di pressofusione in alluminio, quindi definito da uno stampo che designa profilo e caratteristiche geometriche, la struttura a tubi prevede invece una lavorazione molto più complessa, quasi artigianale, si potrebbe dire, per l’articolazione e la tipologia del lavoro che vi è dietro. Per dare forma a quella gabbia fatta di tubi intrecciati fra loro è necessario innanzitutto trovare il corretto equilibrio tra rigidità, elasticità e resistenza, il che vuol dire progettare il diametro del tubo, lo spessore del materiale da utilizzare e la tipologia di intrecci da effettuare tra i tubi, oltre alla loro disposizione.
La natura di questa struttura è già di per sé in grado di offrire numerosi vantaggi rispetto a un telaio più consueto, soprattutto per i progettisti, che possono definire in maniera più mirata e precisa i termini di rigidità, di torsione e di flessione in ogni frazione del telaio.
Uno dei passaggi in più che contribuisce ad aggravare il numero di ore di lavoro e i costi è dato dalla precisione con la quale i tubi devono essere lavorati in preparazione della saldatura per ottenere un giunto perfetto. La saldatura è un’altra operazione non trascurabile: oltre ad avere massima efficienza, dal momento che ha la funzione di "tenere insieme la moto", deve presentarsi altresì omogenea, dalla linea pulita, quasi ricamata , gradevole all’occhio, per integrarsi perfettamente col concetto di tecnologia racchiuso nella struttura MV.
Le saldature vengono effettuate secondo un sistema definito TiG (Tungsten Inert Gas), il cui processo prevede l’utilizzo di un elettrodo di tungsteno, sotto protezione di gas inerte, che può essere eseguita con o senza metallo di apporto. E'un metodo di saldatura prettamente manuale che permette di ottenere giunzioni di elevata qualità, in principio utilizzata nell’industria aeronautica (al tempo della Seconda Guerra Mondiale, ndr) per sostituire i numerosi rivetti che, a parità di resistenza, erano nettamente più pesanti.
I vantaggi del telaio in tubi a traliccio sono rappresentati quindi da una superiore resistenza torsionale, dai minori volumi di ingombro e da una accessibilità impareggiabile. Significa sostanzialmente sopportare meglio la cavalleria di un motore sportivo di mille centimetri cubi, avere misure più aderenti al corpo della moto, oltre che godere di una speciale compattezza nelle misure, e consentire il rapido intervento delle mani di chi deve lavorare sul motore.
In tutto questo è opportuno fare attenzione a sostenere una delle affermazioni più classiche: "il telaio a tubi è più rigido degli altri". Non si può sostenerla in modo assoluto, è un concetto molto riduttivo. Il traliccio è realizzato secondo schemi di rigidezza/elasticità che gli ingegneri vogliono ottenere. Nel caso di Brutale ed F4, dove i motori del 4 cilindri erogano potenze elevate, è chiaro che si è provvisto alla realizzazione di una gabbia solida e robusta, proprio perché nell’uso estremo non ci siano ripercussioni nella guida che si manifestano con una spiccata imprecisione in frenata, in curva o in accelerazione. Ma se la sua rigidità fosse eccessiva, allora i problemi sarebbero altri…
|
|
area Audio
area Articoli



APRI FILE
Invia ad un amico